Intake & Smistamento
Classifica e instrada automaticamente PEC, email e richieste verso l'ufficio competente.
AI per la Pubblica Amministrazione
Pipeline AI che automatizzano il lavoro documentale della PA — dallo smistamento delle PEC alla generazione di atti — mantenendo il dato sensibile protetto e l'operatore sempre all'ultima parola.
Le nostre pipeline
Moduli combinabili che coprono l'intero ciclo: ricezione, analisi, risposta, controllo e monitoraggio.
Classifica e instrada automaticamente PEC, email e richieste verso l'ufficio competente.
Genera bozze di risposta con fonti ufficiali citate, pronte per la revisione umana.
Gestisce PEC e allegati senza mai esporre il documento originale a sistemi esterni.
Prioritizza segnalazioni e pratiche in base a urgenza e impatto.
Recupera campi strutturati dai documenti e ne verifica la completezza.
Riassume atti lunghi evidenziando punti chiave, attività e scadenze.
Produce atti e comunicazioni ufficiali con template e riferimenti normativi.
Controlla atti e pratiche rispetto a regole configurabili dall'ente.
Coordina processi multi-step con approvazioni, notifiche e tracciamento completo.
Individua trend, anomalie e raccomandazioni dai dati storici aggregati.
Sorveglia le fonti esterne e avvisa gli operatori sugli eventi rilevanti.
Sicurezza by design
La piattaforma separa i dati in tre zone distinte, così le informazioni sensibili non escono mai dal perimetro di controllo — le macchine dell'ente, dell'azienda o un nostro server dedicato.
Qui restano PEC, allegati, documenti originali e dati personali. Prima di qualsiasi elaborazione, il Privacy Gateway rileva e anonimizza automaticamente nomi, codici fiscali, IBAN, indirizzi, dati sanitari e di minori, mentre il Policy Engine decide cosa è consentito trattare e ne registra sempre il motivo.
L'intelligenza artificiale lavora solo su dati già anonimizzati: intento, categoria, sintesi e fonti pubbliche autorizzate. Il dato grezzo non arriva mai ai sistemi esterni.
L'operatore vede la bozza generata insieme ai dati reali interni e ha sempre l'ultima parola: nessun output raggiunge il cittadino senza approvazione umana esplicita.
In sintesi: il dato sensibile resta protetto in Zona A, l'AI vede solo l'essenziale in Zona B, la decisione finale resta all'umano in Zona C.
Punti di forza
Ogni dato viene anonimizzato automaticamente prima di qualsiasi elaborazione AI: nessuna informazione personale viene trattata senza una base giuridica.
L'AI non decide mai in autonomia e non comunica con il cittadino senza l'approvazione esplicita di un operatore.
Ogni decisione, fonte utilizzata e policy applicata viene registrata nell'Audit Log, garantendo trasparenza e piena responsabilità amministrativa — senza mai duplicare dati personali.
La piattaforma può funzionare in modalità completamente locale, senza inviare alcun dato a provider esterni: l'infrastruttura resta sotto il controllo dell'ente.
Le risposte si basano esclusivamente su fonti ufficiali autorizzate e ne citano sempre il riferimento, eliminando il rischio di informazioni inventate.
Policy, tassonomie e integrazioni (protocollo, CRM, ticketing) si adattano ai processi e alle esigenze del singolo ente.
Modalità di deployment. La piattaforma è progettata per funzionare in modalità on-premise, ibrida o SaaS, adattandosi all'infrastruttura e alle policy di sicurezza dell'ente.
Progettiamo la pipeline su misura per i tuoi processi, nel pieno rispetto della privacy e con l'operatore sempre al centro.