Chi è Digital Tailors

Digital Tailors nasce nel 2023 dall'iniziativa di due professionisti con un decennio di esperienza nell'innovazione, maturata in contesti internazionali. Siamo un'organizzazione snella, appoggiata a un network consolidato di specialisti che entra in gioco quando il progetto lo richiede.

Il nome viene da un'idea semplice: al digitale guardiamo come un sarto guarda a un abito, preso sulle misure di chi lo indossa, costruito per durare, pensato per aggiungere valore reale. È la stessa idea che orientiamo verso l'intelligenza artificiale: una volta individuate le inefficienze nei processi, la usiamo per risolverle, un flusso di lavoro alla volta.

Un partner digitale per PA e imprese private

Lavoriamo su due fronti che condividono la stessa natura del problema: inefficienze che si accumulano dentro i flussi di lavoro, spesso senza che nessuno le abbia mai decise davvero. Il contesto cambia — un ente pubblico ha vincoli che un'impresa privata non ha — ma il punto di partenza è sempre lo stesso: mappare il flusso e individuare dove si perde tempo, prima di proporre uno strumento.

Con la Pubblica Amministrazione lavoriamo dentro i vincoli che le competono: conformità AgID e GDPR, dati che restano nel perimetro dell'ente, responsabilità dell'istruttoria che resta sempre a chi firma l'atto. Con le imprese private lavoriamo sul back-office che cresce senza controllo: ordini ricopiati a mano, riconciliazioni fra documenti, le stesse domande di assistenza ripetute ogni giorno.

Perché su misura, e non da scaffale

Il nostro approccio alla personalizzazione nasce da una convinzione maturata sul campo: i prodotti di intelligenza artificiale non sono prodotti da scaffale. Non è come comprare un software, installarlo e vederlo funzionare da subito. Prima di mettere in campo qualsiasi strumento AI, serve aver compreso a fondo l'esigenza e il problema da risolvere.

Questo è possibile da un lato ascoltando chi quel lavoro lo fa ogni giorno: sono le persone sul campo a conoscere le eccezioni, le scorciatoie, i piccoli aggiustamenti che nessuna procedura scritta racconta. Dall'altro analizzando la circostanza con pragmatismo, perché non tutto ciò che pesa su un processo può essere risolto con un automatismo.

Per questo non ci presentiamo mai con una soluzione pronta da installare, ma partiamo con delle domande, e dalle risposte lo strumento prende forma, cucito sulle esigenze di chi dovrà usarlo ogni giorno.

Come lavoriamo: dal processo al software

Il metodo non cambia in base al cliente, e non parte mai dal software. Parte dal processo, si misura, e solo dopo si decide se e come costruire qualcosa.

Il primo passo è l'Automation Sprint, ed è gratuito. Se dalla valutazione emerge che automatizzare non conviene, te lo diciamo, senza preventivo e senza richiamo commerciale. In mezz'ora ci racconti dove si accumula il lavoro manuale — bastano due esempi veri, non c'è nulla da preparare. Se il tema lo merita, apriamo un secondo confronto con chi il processo lo vive ogni giorno, e chiudiamo con un parere tecnico chiaro su cosa è automatizzabile e con quali strumenti.

Dall'esperienza dei prodotti nascono i servizi

Prima ancora che per altri, l'intelligenza artificiale l'abbiamo messa al lavoro su piattaforme nostre: TenderSpot Italia, che ogni giorno legge e classifica migliaia di bandi di gara per farne emergere i pochi davvero rilevanti; Incentiva, che calcola e ripartisce gli incentivi per funzioni tecniche previsti dall'art. 45 del D.Lgs. 36/2023 e produce gli atti pronti alla firma; Tingalo, un marketplace con logistica peer-to-peer.